ARTICOLI E DICHIARAZIONI

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MILANO - "Gravissimo quanto sta emergendo su Trenord, come viene riportato questa mattina sugli organi di stampa.
Non solo condizioni di viaggio inaccettabili, con ritardi quotidiani e carrozze sovraffollate, quello che si scopre oggi è che la partecipata di Regione Lombardia ha ignorato le segnalazioni dell'Agenzia nazionale per la Sicurezza ferroviaria sulla manutenzione dei treni. Trenord non ha indagato sulle cause di un danno anomalo alle ruote di un convoglio della Cremona-Treviglio, ad ottobre 2017, e ha fatto circolare alcuni treni con manutenzione scaduta.
Se è inaccettabile far viaggiare i pendolari con treni sovraffolati e in ritardo lo è ancor di più farlo in situazioni di pericolo a causa della scarsa manutenzione. Cos'hanno da dire, a riguardo, Regione Lombardia e Trenord? Gli oltre 700mila pendolari che viaggiano ogni giorno, per studio o lavoro, hanno diritto ad avere delle spiegazioni"".

Così in una nota il candidato capolista PD alle elezioni regionali, Pietro Bussolati.

MILANO - "La conseguenza alle infelici e inaccettabili dichiarazioni sulla razza bianca del candidato di riserva delle destre non si è fatta attendere: ecco incassato l’appoggio e i voti del gruppo neofascista Lealtà e Azione.
L'ennesima conferma a quanto da tempo è sotto gli occhi di tutti: il volto moderato della Lega non esiste. Se ha il coraggio, adesso, Fontana provi a smentire e rinunci pubblicamente al voto di chi, senza imbarazzi, sfoggia simboli e slogan nazifascisti, commemorando gerarchi autori di deportazioni e fucilazioni al Campo X del Cimitero Maggiore, ed è guidato da condannati per tentato omicidio e lesioni volontarie, come Stefano del Miglio".

Così in una nota, il capolista PD candidato alle elezioni regionali Pietro Bussolati.

MILANO - "Il report segreto sulla performance di Trenord, svelato da Business Insider, fotografa una situazione assolutamente indecente. Da una parte percentuali esorbitanti sulle soppressioni (quasi il 10% delle corse viene soppressa totalmente o parzialmente) e sui ritardi (a gennaio il 92% dei treni ha viaggiato con oltre 7 minuti di ritardo!), che hanno bruciato più di 40 milioni di euro. Uno spreco di soldi pubblici che è semplicemente scandaloso. Dall’altra parte l’impudente scelta di assegnare bonus ad personam ai vertici aziendali senza alcun criterio di merito e di premialità.
Tutto questo è un vero e proprio insulto ai lombardi, agli oltre 700mila pendolari che ogni giorno devono subire sulla propria pelle i disagi la cui responsabilità politica è ormai chiara: quella della Regione Lombardia a guida leghista, che ha rinnovato senza gara fino al 2020 il contratto di gestione a Trenord, una società che si è dimostrata del tutto inadeguata a garantire gli standard fissati.
Dal 2009, anno della nascita di Trenord, annunciata come la soluzione a tutti i mali, tra uno scandalo e l’altro, quello che emerge da questo report è un servizio ferroviario che non funziona. Ma, ancora di più, è indecente e folle la scelta di Regione Lombardia, che rinnova il contratto di servizio ad una società responsabile di questo sfacelo".

Così in una nota il capolista PD candidato alle elezioni regionali, Pietro Bussolati, commenta il report segreto sulle performance di Trenord pubblicato da Business Insider.

Intervista sul Giorno Milano, 18 febbraio 2018Pietro Bussolati, segretario metropolitano e capolista milanese del Pd alle elezioni regionali: lo slogan della sua campagna elettorale è “Adesso la Lombardia”. Detto per esteso? “Adesso la Lombardia”…che?

“Dopo aver cambiato e rilanciato Milano, adesso c’è da cambiare e rilanciare la Lombardia. Scegliendo Giorgio Gori, scegliendo il Pd, scegliendo il centrosinistra”.

In tutta onestà: lei sente in Lombardia l’aria che si sentiva a Milano nel 2011?

“Si, io la sento. Sto andando in giro parecchio per via della campagna elettorale e ho potuto rendermi conto di come Gori sia ritenuto più preparato, più concreto e più affidabile rispetto ad Attilio Fontana su tutti i temi che contano: dai trasporti all’occupazione, dalla sanità all’ambiente. Del resto il candidato del centrodestra è un candidato di ripiego, non una prima scelta”……   

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