La cura Bonaccini: "Pronti 10 milioni"

Il presidente Stefano Bonaccini stanzia nuovi 10 milioni per l’aiuto alle attività e ai settori in sofferenza economica, aggiuntivi a quelli in arrivo dal Governo e finalizzati alle chiusure dei bar e ristoranti dalle 18.

Ancora una volta l’Emilia-Romagna si dimostra concreta e vicina ai cittadini e si prende responsabilità anche economiche oltre che sanitarie. La Lombardia a guida del leghista Fontana, invece, ha prodotto un piano economico fatto di aiuti solo ai sindaci amici, e si susseguono ritardi e scaricabarile su cittadini, Sindaci e Governo.

Volevano l’autonomia quando serviva a prendere voti, quando poi la devono applicare scaricano le responsabilità su altri.

Quarantena: "Regione Lombardia cambi norma"

Sei un operatore sanitario e vieni a contatto con positivi Covid? Per Regione Lombardia devi stare in quarantena, ma solo fuori dall’orario di lavoro.

Hanno tagliato così tanto in questi anni che adesso si trovano senza personale, hanno inneggiato a quella Quota 100 salviniana che ha sguarnito gli ospedali di centinaia di medici e infermieri e ora chiedono sforzi sovraumani al personale già stremato.

La cosa più grave però è che il duo Fontana-Gallera scarichi sui lavoratori e le loro famiglie il compito di organizzarsi la quarantena, non offrendo nemmeno un piano di assistenza domiciliare a questo scopo.

Ennesimo esempio dell’eccellenza lombarda targata Lega.

Il Salvini del giorno dopo

Il Salvini del giorno dopo.

Il capo di Fontana, quello del “non scarico Immuni”, “la mascherina non me la metto”, “non ci sarà una seconda ondata” etc, oggi ci fa lo spiegone su come evitare il lockdown. Dice: “con le cure domiciliari e i tamponi domiciliari si evita l'intasamento degli ospedali. Perché non lo si faccia non l'ho ancora capito”.

Incredibile, se ne accorge oggi! Dopo aver partecipato per 20 anni allo smembramento della sanità territoriale e pubblica lombarda ad opera delle giunte Formigoni, Maroni e Fontana, della Lega e delle destre si chiede beato perché non si faccia.

Caro Salvini se vuoi la risposta bussa a casa Fontana: ritardi sulle unità di continuità assistenziale, caos sui tamponi, vaccini antinfluenzali in grave ritardo, sistema di tracciamento saltato, medicina territoriale e domiciliare senza strumenti e umiliata nel suo ruolo, nessuna risorsa aggiuntiva sul trasporto pubblico.

Il malgoverno di Salvini e Fontana è servito.

Follow me:

© 2020 Pietro Bussolati